
Gli Amici della Ribalta, dopo i successi con Parenti Serpenti, hanno pensato di riallestire, a conclusione del XXI festival di teatro dialettale, Città di Lanciano – Maschera d’Oro, uno spettacolo originale e piacevole che 20 anni fa ha raccolto consensi e premi in varie rassegne, ma soprattutto il gradimento del pubblico.
Il grande poeta di Guardiagrele Della Porta, viene impersonato da Elia Iezzi, che dal suo tavolino di sarto cuce abiti e…. poesie.
I personaggi si materializzano e compaiono sul palcoscenico raccontando il mondo di Modesto nella sua Guardiagrele, che poi rappresenta una comunità, un’epoca, un periodo storico e sociale che ha saputo narrare, con il suo innato umorismo e la profonda sensibilità.
Il suo dialetto è quello di Guardiagrele ma noi sentiamo Modesto, “Nostro e di tutto il nostro Abruzzo” e quindi se “la pronuncia” non è perfetta, è certamente ottimo il risultato di rileggere le sue poesie per contenuti che sfiorano la filosofia e una profondità inusuale per la scrittura dialettale.
I suoi versi e i suoi personaggi, spesso uomini e donne semplici e marginali, raggiungono il cuore e generano emozione, anche attraverso un umorismo sapido che mette in evidenza i grandi temi morali, spirituali, quello della giustizia e delle differenze sociali.
Quindici attori e attrici in scena con la regia di Mario Pupillo e l’aiuto di Luigi Marfisi, riproporranno le atmosfere di quell’epoca.
Lo spettacolo, grazie al patrocinio del Comune di Lanciano, sarà in scena domenica 19 aprile alle 17 e lunedì 20 alle ore 21, in occasione delle manifestazioni per i 40 anni della nascita dell’Associazione Lancianovecchia, sempre impegnata nella tutela dei nostri valori e tradizioni locali, in piena sintonia con la poesia di Modesto Della Porta.
Prenotazione e acquisto su ciaotickets e al botteghino del Fenaroli sabato 18 aprile dalle ore 16 alle 19,30.