IL DELFINO D’ORO AGLI AMICI DELLA RIBALTA CON “LA PUTECHE DE LU CAFE’”

INCETTA DI PREMI  DA PARTE DELLA BOTTEGA DEL SORRISO

La serata conclusiva al cinema teatro Circus di Pescara della prima edizione del Festival  di teatro dialettale abruzzese con la direzione artistica di Antonio Potere, ha visto grande partecipazione di pubblico con  la consegna dei premi alle otto compagnie partecipanti.

La cerimonia di premiazione è stata condotta da Loredana Verticelli con simpatia e competenza. Atmosfera elettrizzante e molta attesa per il verdetto.  La serata è iniziata con la consegna delle targhe di partecipazione alle compagnie partecipanti ovvero  Licaf-1 di Montesilvano, La Saletta di Pescara, Le Muse di Castelnuovo, La Bottega del Sorriso di Basciano, gli Amici della ribalta di Lanciano, Il Ponte di Lanciano, I giovani Amici del teatro di Pescara, Il Gruppo dell’Aquila. Quindi si è proceduto alla consegna dei premi assegnati dalla Giuria Tecnica.

Quattro premi sono stati assegnati alla Bottega del Sorriso, la miglior regia e il miglior testo  a Tonino Ranalli, la migliore scenografia a Enzo D’Angelo, ed inoltre il premio della giuria popolare  degli abbonati per la compagnia più gradita. La compagnia di Basciano conferma quanto di buono ha sempre espresso in questi anni sfornando ogni anno un lavoro della premiata ditta Ranalli, D’Angelo e Taralli, che a turno si impegnano a scrivere testi su misura e ad essere  attrici  e attori talentuosi.

Alla compagnia Le Muse, guidata da Marina Di Carluccio, è andato  il premio “ biglietto d’oro” per lo spettacolo con più spettatori. La brava attrice pescarese ha portato a teatro circa 800 spettatori, fans che la seguono con passione e continuità anche  in occasione della commedia “Ce penze mammà” presentata a gennaio.

Al Gruppo dell’Aquila  è stato assegnato il delfino d’argento per la miglior attrice a Lorella Morelli, brava e simpatica protagonista nella commedia la Bbusciarda, piece vivace e brillante scritta  da Rossana Crisi e diretta da Franco Villani.

Il premio Delfino d’oro alla migliore compagnia è stato assegnato al gruppo lancianese  Amici della ribalta che ha presentato “La puteche de lu cafè”, versione dialettale di Ivaldo Rulli della Bottega del caffè di Goldoni, adattata da Mario Pupillo, attore e regista del gruppo. A Pupillo è stato assegnato anche il delfino d’argento come miglior attore, completando il successo della compagnia lancianese.

Lo spettacolo, corale,  ricco di colori e atmosfere tipiche del folckore abruzzese, di quadretti  con caratterizzazioni ben congegnate, ha convinto la giuria tecnica che nella motivazione ha sottolineato proprio questi aspetti.

La premiazione non ha mancato di riservare qualche sorpresa. In particolare qualche nota polemica viene dall’organizzatore che ha sostenuto uno sforzo non indifferente per allestire un cartellone di qualità senza il sostegno di sponsor ed Enti pubblici. In realtà i costi organizzativi sono stati enormi considerando lo spazio teatrale da gestire, le spese di pubblicità, la Siae e tutto il resto.

E’ stato un tentativo importante in una città “orfana” di una vera e propria rassegna dopo la scomparsa di alcune manifestazioni storiche e difficile da coinvolgere considerando la numerosità della manifestazioni artistiche che si sviluppano. Da anni, Pescara, non ha ospitato una rassegna teatrale dialettale che rappresentasse tutta la regione e con tale numerosità e qualità di partecipazione.

Una esperienza da riproporre considerando il riscontro ottenuto. Antonio Potere in qualità di responsabile provinciale del TAI ha messo in campo tutto il suo entusiasmo e la sua competenza per ottenere il meritato successo. La serata si è conclusa con un suo allestimento della compagnia dei Marrucini  “ Ddù rape strascinate” che ha ricevuto lunghi applausi e consensi con il quasi tutto esaurito.